Dimissioni? Sì, ma con stile

Businessman with briefcase on a kick scooter

Ed eccoci arrivati alla fine! L’estenuante percorso di selezione è giunto al termine, il vostro Head Hunter è ormai diventato il vostro migliore amico e, dopo aver superato mille dubbi ed esitazioni, avete deciso di intraprendere una nuova sfida professionale.

Manca solo un ultimo passaggio per aprire definitivamente le porte al nuovo futuro: le dimissioni!

Sembrerà banale, eppure una delle domande più ricercate in rete è proprio relativa alla gestione di questo delicato passaggio. Naturalmente ogni situazione fa storia a sé, ma sarebbe opportuno rispettare qualche piccola accortezza che vi permetterà di concludere il rapporto di lavoro nel migliore dei modi, lasciando la vostra azienda con stile, eleganza e professionalità. Inoltre non dimenticate che il mondo è piccolo: soprattutto se restate nello stesso settore, potreste sempre rincontrare qualcuno sulla vostra strada o aver bisogno di una lettera di referenze. Attenzione quindi a non farvi terra bruciata intorno!

1. Prima di tutto al capo

Importantissimo: il primo in azienda che deve venire a conoscenza della vostra decisione è il vostro capo. Non correte il rischio che qualche voce di corridoio lo raggiunga prima di voi. Siate professionali e rispettate i ruoli: prendetevi il giusto tempo, organizzate un momento di confronto con lui ed esponetegli in maniera chiara, sincera e senza timore le motivazioni della vostra scelta.

2. Le dimissioni online: no panic!

La tanto temuta procedura di dimissioni online in vigore da marzo 2016, della quale avete solo vagamente sentito parlare, è diventata realtà. Ma niente paura, è più semplice di quanto sembri! Per ogni dubbio chiedete al vostro Head Hunter che saprà supportarvi anche in questa fase.
Ricordatevi inoltre che le dimissioni vanno comunicate e ufficializzate ma non è necessario che vengano formalmente accettate per essere valide!

3. Organizzatevi per il preavviso

Quando possibile, cercate di dare il giusto preavviso in modo che il vostro capo possa organizzarsi per tempo. Eventualmente offritevi di partecipare alla ricerca del vostro sostituto o alla formazione di chi prenderà il vostro posto.

4. Attenti ai sassolini nelle scarpe

Durante il colloquio finale riconoscete prima di tutto gli aspetti positivi: partite da quello che l’azienda che state lasciando vi ha insegnato e dalle competenze che avete maturato. Può essere utile anche confrontarsi sugli aspetti negativi che vi hanno spinto al cambiamento, ma cercate di essere sempre costruttivi e non ipercritici: non dimenticate che voi state andando via ma i vostri colleghi restano!

5. Preparatevi a un’eventuale controproposta

Siate pronti all’eventualità di ricevere qualche incentivo per rimanere in azienda. Prendetevi il vostro tempo per riflettere con calma, soprattutto in merito alle motivazioni che vi hanno spinto a guardare verso l’esterno e a maturare la necessità di un cambiamento: sono davvero solo legate all’aspetto economico?

6. Siate professionali fino alla fine

Portate a termine il vostro lavoro e le attività che avete in sospeso con la stessa passione e coinvolgimento fino all’ultimo giorno e cercate di muovervi in tempo per il passaggio di consegne.

7. Lasciate un bel ricordo

L’azienda e le persone che state lasciando sono state, in ogni caso, una parte importante del vostro percorso. Concludete in bellezza, ringraziate e salutate i colleghi con i quali avete condiviso gioie e dolori: saranno i primi a fare il tifo per voi!

8. Offrite da bere al vostro Head Hunter!

E adesso … in bocca al lupo!

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