Efficienza energetica – quali prospettive per l’occupazione

iStock_75141219_MEDIUM (1).jpgLa situazione del mondo dell’efficienza energetica in Italia sembra piuttosto complessa, soprattutto se uniamo il confronto con i player del settore, i dati emersi dall’Energy & Strategy Group e la crescita del numero di occupati impegnati direttamente nel settore del risparmio energetico.

Mi capita spesso di parlare con giovani talenti alla ricerca non solo di un impiego in questo settore, ma anche di un contesto in cui poter mettere a frutto le conoscenze e la materia grigia che si portano in dote.


Come quel giovane laureando in ingegneria energetica del Politecnico di Milano: descriveva con passione il suo percorso di studi e ipotizzava soluzioni tecnologiche sofisticate e rivoluzionarie come se fossero semplici azioni quotidiane. O quella ragazza, ingegnere energetico con anni di esperienza in una ESCO rinomata, un curriculum impeccabile e ottime competenze tecniche, economiche e consulenziali, con il desiderio di uscire per acquisire nuove esperienze e nuovi stimoli in un’ottica di crescita professionale.

È a partire da avvenimenti come questi che comincio a riflettere sulla possibilità dei player del settore di garantire una strada e un avvenire professionale all’altezza delle potenzialità di queste persone. Di quel ragazzo che, e lui ancora non lo sa perché la sua dedizione è concentrata sulla tesi di laurea, avrà bisogno di lavorare per una società di ingegneria, una ESCO o un produttore di tecnologia che sia in grado di convogliare la sua energia, il suo entusiasmo e le sue competenze tecniche senza frenare la sua voglia di cambiare il mondo. O di quella ragazza, che si è rivolta a noi perché nonostante tutte le sue competenze e la sua esperienza sta avendo difficoltà nel trovare nuove opportunità in autonomia.

I player del settore (ESCO, Utilities, Facility Management e fornitori di tecnologia) hanno in casa delle competenze tecniche eccellenti, e la capacità di creare indubbi vantaggi finanziari ai loro clienti; allo stesso tempo, il mercato potenziale è enorme, ma non sembra pronto a intervenire concretamente sull’efficienza nonostante la quota di mercato inesplorato in Italia sia di diverse decine di miliardi di euro.
Come accade in un qualsiasi settore merceologico dove il mercato è enorme, gli operatori del settori sono competenti e pronti ed esistono dei player istituzionali con il compito di favorire lo sviluppo del settore, anche nel settore dell’efficienza bisogna fare in modo che il mercato non ristagni e che le opportunità vengano colte.

Le condizioni di mercato sono eccellenti, le possibilità di crescita sono evidenti e i giovani professionisti sono impazienti di mettere alla prova le loro capacità, sfogare le loro energie e guadagnarsi un futuro che sia in linea con le loro aspettative e le loro competenze.

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