Greentalent e il Diversity Management

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Greentalent, attraverso uno dei membri del suo team, ha partecipato ad un interessante convegno su una tematica di sempre maggiore attualità per la vita delle aziende: il Diversity Management. La partecipazione a questo evento si inserisce all’interno dell’impegno del gruppo Aegis nella costruzione di una politica di gestione aziendale secondo i principi della certificazione Sustainable People Management, a cui la nostra azienda ha aderito negli scorsi mesi.


Cosa si intende con il termine Diversity Management? Esso comprende tutto l’insieme delle pratiche messe in atto dall’azienda, finalizzate a riconoscere e valorizzare ogni forma di diversità, dal genere all’età, dall’orientamento sessuale all’etnia, dai carichi familiari alla disabilità. L’obiettivo è creare un ambiente inclusivo che migliori il clima e il benessere e, di conseguenza, la produttività delle persone e dell’organizzazione stessa.

 

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La giornata prevedeva approfondimenti teorici e testimonianze aziendali relative a diverse aree di diversity: la diversità di genere, quella legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere, vale a dire le politiche di inclusione della popolazione lavorativa LGBT (lesbian, gay, bisexual, transgender), l’ageing management, relativo all’integrazione e alla valorizzazione del contributo del lavoratore agée. Altri ambiti di approfondimento sono stati il tema della diversità culturale, sempre più centrale per la multiculturalità che caratterizza il mondo del lavoro attuale, e quello del disability management.

È stato interessante scoprire come l’attenzione alla diversity permette alle aziende impegnate in questa direzione di generare impatti positivi in termini di risultati di business, sintetizzabili nei seguenti aspetti:

  • miglioramento delle performance aziendali;
  • aumento della motivazione dei collaboratori;
  • miglioramento del clima aziendale e del benessere dei collaboratori;
  • riduzione del turn-over;
  • costruzione di una reputazione e di un’ immagine aziendale positiva, anche in quanto portatrice di innovazione.

Questa giornata è stata molto interessante e ci ha lasciato alcuni spunti di riflessione particolarmente utili nella nostra quotidiana pratica di recruiter. Riprendendo le parole dei relatori del convegno, per far fronte al meglio alle sfide che ogni giorno affrontiamo nelle nostre relazioni interne ed esterne, risulta centrale impegnarsi nella creazione di un ambiente di lavoro equo e fecondo per abili e disabili, per i genitori e i non genitori, per le donne e gli uomini, per gli eterosessuali e gli omosessuali, per gli intellettuali e per gli artisti, per i timidi e per gli estroversi. Con la consapevolezza che sono le nostre infinite differenze che rendono unico il nostro contributo.

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